Protocollo Riabilitativo Illustrato post Ricostruzione Legamento Crociato Anteriore

Prime 2 settimane

Nell’immediata fase postoperatoria lo scopo è quello di raggiungere il range di movimento da 0 a 90°… deambulare con le stampelle ed eseguire le contrazioni isometriche

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Dalla 2°alla 4° settimana

Importante attenzione nel primo mese deve essere data al recupero dell’intero arco di movimento del ginocchio

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Dalla 4°alla 12° settimana

Dopo il primo mese in cui viene recuperato il movimento del ginocchio inizia la riabilitazione della forza e della giusta coordinazione del ginocchio.

Al termine del 1º mese la flessione può raggiungere i 110°-120°.

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Dalla 12° settimana al 5° mese

Dopo il primo mese in cui viene recuperato il movimento del ginocchio inizia la riabilitazione della forza e della giusta coordinazione del ginocchio.

Al termine del 1º mese la flessione può raggiungere i 110°-120°.

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Dopo il 5° mese

«Corsa a zig-zag e laterale.» «Inizia l’allenamento specifico (salto con cautela…) con esercizi pliometrici ad intensità crescente.»

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In sintesi

Il percorso di riabilitazione dopo la ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA) si sviluppa in 5 fasi progressive, pensate per proteggere l’articolazione all’inizio e riportarti gradualmente allo sport in totale sicurezza.

Nelle prime due settimane (Fase 1), l’obiettivo principale è sgonfiare il ginocchio, riattivare la muscolatura con contrazioni isometriche e iniziare a muoverlo dolcemente tra 0 e 90°. In questo periodo si cammina con due stampelle a carico parziale e si indossa un tutore fisso, da togliere solo per fare i primi esercizi, lo stretching dei flessori e applicare il ghiaccio.

Dalla seconda alla quarta settimana (Fase 2), si lavora per recuperare il movimento completo. Si impara a camminare di nuovo senza stampelle (passando prima a una sola) e si introducono i primi leggeri sovraccarichi con cavigliere (da 1 a 3 kg), i semi-squat e i massaggi terapeutici alla cicatrice e alla rotula per evitare aderenze.

Tra il secondo e il terzo mese (Fase 3), si entra nel vivo del rinforzo e della coordinazione. Si sale in sella alla cyclette (regolando l’altezza del sellino per stimolare la piegatura del ginocchio), si inizia a usare qualche macchina in palestra (come leg press e leg curl) e si allena l’equilibrio su tavolette instabili. Al terzo mese è previsto un controllo specialistico obbligatorio.

Dal terzo al quinto mese (Fase 4), l’allenamento diventa più avanzato. Si potenzia la forza con macchinari specifici (come l’isocinetica e la leg extension) e, finalmente, si introduce la corsa, ma solo in linea retta (senza cambi di direzione) e su terreni morbidi o tapis roulant. Al quinto mese si esegue un altro controllo medico di verifica.

Infine, dopo il quinto mese (Fase 5), si lavora sull’agilità e sui gesti tipici della propria disciplina. Si inizia a correre a zig-zag o lateralmente, si introducono i salti (pliometria) e si preparano i movimenti sport-specifici senza contatto fisico. A partire dal sesto mese, si può finalmente tornare all’attività sportiva, ma solo se il test isocinetico di forza mostra un recupero di almeno l’85% rispetto alla gamba sana.